Testimonianze

VITA NELLO SPIRITO

Storie da ascoltare.
Vita da condividere.

Un incontro, una parola, un nuovo inizio. Lasciati accompagnare dalle voci di chi ha vissuto un cammino di fede insieme a noi.

34storie, tante voci.
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01É successo un miracoloProverò a raccontare in sintesi cosa ho provato e vissuto durante questo ritiro. Premetto che dai primi di Settembre io e le mie figlie partecipiamo agli incontri del mercoledì che ci riempi…Leggi la testimonianza

Proverò a raccontare in sintesi cosa ho provato e vissuto durante questo ritiro. Premetto che dai primi di Settembre io e le mie figlie partecipiamo agli incontri del mercoledì che ci riempiono il cuore e ci danno un momento tutto nostro. Ho deciso di partecipare al ritiro in seguito dell’invito ricevuto da padre Cesar con cui ho fatto degli incontri per l’elaborazione del lutto. Ho detto a mio marito che dovevo partecipare a questo incontro per guarire le mie ferite del cuore. Il ritiro è stato meraviglioso ma io sentivo il cuore ancora un po’ chiuso, ferito e rigido. Sabato sera durante la preghiera con Gesù esposto ho cominciato a sentire qualcosa di diverso ma poi quando mi sono recata da Padre Cesar per l’unzione dei malati è successo il miracolo: un forte bruciore al petto mi ha pervasa e un pianto ininterrotto che è continuato per ore. L’abbraccio di Don Cesar era quello di Gesù che mi consolava dalla tristezza, l’ho proprio sentito. Da lì ho cominciato a sentirmi più leggera, qualcosa in me cominciava a cambiare. Ma Dio stava ancora facendo prodigi su di me e l’indomani, Domenica, dopo lodi, quando P. César ci esorta a pregare per la persona che abbiamo accanto, la mia vicina mi racconta che mentre pregava per me aveva visto un fiocco rosa e due cavalli che correvano felici. Io ho avuto un aborto e ho perso i miei genitori di 65 e 67 anni in 6 mesi. Da Domenica non faccio altro che raccontare e condividere quello che ho provato e vissuto con diverse amiche che mi dicono che anche loro vogliono provare questa gioia che adesso provo io. Lode e Gloria a te Gesù, grazie per aver compiuto meraviglie in me. ♥️

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02Un fascio di LuceLa mia esperienza del ritiro è stata sublime, soprattutto domenica dopo le lodi, come già ti avevo accennato mentre si lodava ho visto (ad occhi chiusi) un fascio di luce bianca che persiste…Leggi la testimonianza

La mia esperienza del ritiro è stata sublime, soprattutto domenica dopo le lodi, come già ti avevo accennato mentre si lodava ho visto (ad occhi chiusi) un fascio di luce bianca che persisteva e poi andava via per ritornare. In quei frangenti io cercavo di capire se era suggestione o qualcos’altro… ma con mio stupore posso dirti che non era suggestione perché sono una persona molto attenta controllata. Dopo mi ha lasciato tutta la guancia calda per parecchio tempo! Don César cos’era non lo so! Quando sono tornata a casa la sera ci ho pensato, ripensato e pregato. La notte ho sognato una mia conoscente, anziana, che era incinta ed io ero molto contenta. Cosa mi ha lasciato tutto questo? un "grande e dolce timore". Una carezza? Una consolazione? Una Presenza? Non so … perché io sono rimasta basita e timorata.
Ti ringrazio e che il Signore ti benedica 🙏🙏

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03É arrivata in me una pace che mi ha fatto scomparire l’extrasistole al cuoreSono xxxx, il Signore Iddio mi ha donato lo spirito del perdono a chi mi ha ferito, ho pregato affinché stessi in pace proprio con la persona che da un anno mi faceva star male. Dal momento …Leggi la testimonianza

Sono xxxx, il Signore Iddio mi ha donato lo spirito del perdono a chi mi ha ferito, ho pregato affinché stessi in pace proprio con la persona che da un anno mi faceva star male. Dal momento dell’ intervento di Dio é arrivata in me una pace che mi ha fatto scomparire le extrasistole al cuore, e la gioia di far pace con lei.

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04Le vertigini sono spariteFin dall’inizio mi sono sentita molto alla accolta, molto coinvolta con la preghiera, con i tempi e i canti, tutto mi ha fatto sentire che ero nel posto giusto e nel momento giusto. Ciò che …Leggi la testimonianza

Fin dall’inizio mi sono sentita molto alla accolta, molto coinvolta con la preghiera, con i tempi e i canti, tutto mi ha fatto sentire che ero nel posto giusto e nel momento giusto.

Ciò che più mi ha colpito è stata la giornata dell’adorazione eucaristica, passare di fronte a Gesù eucaristia è stato bellissimo e mi ha fatto sentire molta Gioia molto calore nel mio petto e anche ho sentito che il Signore mi stava guarendo dalla mia ansia e dalla mia impotenza di fronte ai problemi perché li sento che tutti dipendono da me.

Nel momento dell’ unzione io non sapevo cosa significasse, infatti sono andata da p. César perché sono malata di sclerosi multipla e poi sono andata e quando il padre mi ha unto ho sentito un senso di leggerezza e di gioia molto bello volevo continuare a stare così ero per terra e non sapevo come ero arrivata li.

Poi non sapevo come mi sarei alzata da terra per la sclerosi, ma l’ ho fatto benissimo. Il Signore mi ha fatto sentire in quel momento che io ero stata liberata dalla mia cattiva abitudine di occuparmi degli altri pensando che tutto dipende da me invece dal Signore ho sentito che Dio operava preso tutto di me e tutti i problemi che avevo e lui gli risolveva per conto suo e quando son tornata dagli esercizi spirituali ho constatato che veramente era così infatti una coppia che ha perso il figlio perché si è suicidato ha parlato con me e ho visto che erano più sereni non per le parole che io dicevo loro ma per la grazia di Dio.

Anche un mio fratello che stava passando un momento molto triste con la sua coppia ha risolto parte di questo problema per sola grazia di Dio. Capisco che questa mia testimonianza è molto semplice ma per me ha tanto significato inoltre mentre ero in adorazione una mia sorella dietro di me pregava per la mia salute e io ho sentito che ero stata toccata da questa grazia perché durante tutto il tempo del ritiro avevo sentito molte vertigini e ho sentito che dopo che lei ha pregato e che io sono stata nel riposo dello Spirito le vertigini sono sparite. io lodo, ringrazio, benedico il Signore le sorelle e i fratelli che hanno pregato e sento che Dio vuole fare qualcosa di molto grande con me nella semplicità di ogni giorno vuole trasformarmi in una messaggera di lui nella libertà dei figli di Dio grazie grazie a Dio e grazie a tutti

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05La ferita che diventa libertàCi sono ferite che non si vedono, ma che accompagnano silenziosamente tutta la nostra vita. Per molto tempo ho portato dentro di me il peso di una ferita profonda, una ferita ancestrale che …Leggi la testimonianza

Ci sono ferite che non si vedono, ma che accompagnano silenziosamente tutta la nostra vita.
Per molto tempo ho portato dentro di me il peso di una ferita profonda, una ferita ancestrale che ha condizionato il mio vissuto, le mie relazioni e, forse senza che ne fossi pienamente consapevole, anche il mio modo di amare. Mia madre tentò di interrompere la gravidanza. Il tentativo riuscì solo in parte: mio fratello Andrea morì, anzi, nella mia memoria e nella mia fede, fu ucciso; io invece sopravvissi. La mia vita, dunque, porta dentro di sé il mistero di una sopravvivenza che non riesco a considerare soltanto come un caso. Credo che, per volontà di Dio, io sia stato preservato. Sono venuto alla luce dopo essere stato immerso, fin dall’inizio della mia esistenza, in una realtà segnata dalla morte. Sono cresciuto in un grembo di morte, ma Dio ha scelto di condurmi verso la vita. Affrontare una simile rivelazione, avvenuta tra i 13/14 anni, non è stato facile. Guardare dentro di sé, riconoscere il dolore dell’essere stato rifiutato, non amato, richiede coraggio. E ho compreso che anche il perdono (forte rancore, forse odio, nei confronti di mia madre e di mio padre) non può essere imposto: non è un obbligo e non è un atto automatico, ma è, solamente, un dono che proviene dalla grazia del Padre. Durante questo ritiro spirituale, però, è accaduto qualcosa di speciale. Ho trovato uno spazio sicuro nel quale poter deporre finalmente il peso che porto dentro. Non ero solo. Ho sentito vicino a me l’amore del Padre. Nel silenzio della preghiera, quell’amore mi ha avvolto e mi ha donato una pace che non riuscivo più a trovare da solo. E, quasi come un sussurro nel profondo del cuore, ho percepito una parola: guarigione. Non la cancellazione del passato, ma la guarigione del modo in cui quel passato viveva dentro di me. Ho compreso che quella ferita non deve più definire la mia vita. Oggi posso guardare la mia storia con occhi diversi. Posso riconoscere ciò che è stato, senza permettere che continui a determinare ciò che sarò. E oggi posso dirlo con il cuore: ho ritrovato il senso della mia vita. Mi sento finalmente libero. Libero di lasciare andare ciò che mi ha fatto soffrire. Libero di perdonare, in particolare mia madre e poi mio padre. Libero di non vivere più prigioniero delle ferite del passato. Libero, soprattutto, di amare. Perché ho compreso che l’amore vero non nasce dalla paura, dal bisogno o dalle ferite, ma dalla libertà. E oggi sento di poter ricominciare ad amare veramente: nella libertà assoluta e pura, senza più catene, senza più paura, con un cuore nuovo. Questa è la grazia che porto con me da questo ritiro: non aver cancellato la mia storia, ma aver imparato a consegnarla al Padre. E ciò che prima era una ferita, nelle Sue mani, può finalmente diventare una sorgente di vita.

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06La Lode è feconda, lasciando il medico un po incertoSono arrivata al ritiro “RINNOVARE IL DONO DI DIO” …in verità più perché ci tenevo che alcuni amici venissero che per me. …poi invece mi sono resa conto che ero davvero Sfinita …fisica…Leggi la testimonianza

Sono arrivata al ritiro “RINNOVARE IL DONO DI DIO” …in verità più perché ci tenevo che alcuni amici venissero che per me. …poi invece mi sono resa conto che ero davvero Sfinita …fisicamente e spiritualmente…mi era rimasta solo un po di fede e tanta tenacia …sono tornata a casa e la frase di don César (la lode è feconda) …mi ha lavorato dentro e ogni giorno trovo sempre più quella linfa vitale che avevo perso .. quella gioia grande di appartenere a Dio…di cantare lodare.. sognare e crederci ancora ….e anche il problema fisico che mi stava atterrando…ha trovato finalmente un nome (protusione L3-L5)… e prima di iniziare la terapia…i sintomi si sono quasi azzerati…lasciando il medico un po incerto ….grazie di cuore al cielo ed a voi tutti.

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07Questo ritiro è stato una grande Benedizione per meVolevo testimoniare che in questi giorni di ritiro, il Signore mi ha riempita di gioia, di pace e di amore… sono arrivata venerdì ed ero piuttosto scarica, perché avevo vissuto un periodo …Leggi la testimonianza

Volevo testimoniare che in questi giorni di ritiro, il Signore mi ha riempita di gioia, di pace e di amore… sono arrivata venerdì ed ero piuttosto scarica, perché avevo vissuto un periodo con tanta tristezza dentro e lo Spirito Santo mi ha ricaricata e mi ha fatto sentire quanto Gesù mi ama. Questo ritiro è stato una grande Benedizione per me.
Grazie Gesù, grazie Don César e grazie a tutti voi che l’avete organizzato.
Ciao buonanotte.

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08Tu vali il sangue di Cristo Diversi anni fa partecipai alla marcia francescana dove fummo invitati a fare una profonda confessione nella quale uscirono le seguenti parole: Tu vali il sangue di Cristo. Erano parole tro…Leggi la testimonianza

Diversi anni fa partecipai alla marcia francescana dove fummo invitati a fare una profonda confessione nella quale uscirono le seguenti parole:
Tu vali il sangue di Cristo.
Erano parole troppo grandi per me in quel momento e non ne compresi la portata.
Al ritiro, durante la Messa del sabato nel momento dell’Eucaristia chiesi a Gesù: Dimmi una parola e sarò salvata.
Risposta:
Tu vali il sangue di Cristo.
Questa volta le parole hanno assunto un significato ed un sapore, mi son sentita inondata d’amore e finalmente ero emozionata nel ricevere il Corpo ed il Sangue di Gesù.
Lode al Signore che sempre ci attende ed è il filo conduttore della nostra storia.

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09Il Signore mi ha riempito di paceSono arrivata con un peso e una tristezza nel cuore e il signore mi ha riempito di pace.Leggi la testimonianza

Sono arrivata con un peso e una tristezza nel cuore e il signore mi ha riempito di pace.

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10Sto vivendo un tempo nuovo, un tempo di guarigione e di liberazione.Per molto tempo non mi era veramente chiaro cosa significasse il perdono. Desideravo sentirmi libera da quel peso, eppure, nonostante lo portassi in confessione, quel dolore tornava sempre l…Leggi la testimonianza

Per molto tempo non mi era veramente chiaro cosa significasse il perdono. Desideravo sentirmi libera da quel peso, eppure, nonostante lo portassi in confessione, quel dolore tornava sempre lì, nel mio cuore.
Se non ricordo male, qualche domenica prima era stato proclamato il Vangelo di Matteo, nel passo in cui Pietro chiede a Gesù: «Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello? Fino a sette volte?». E Gesù risponde invitandoci a perdonare senza misura.
Quella domenica di ritiro con Don Cesar, il Signore ha voluto farmi un regalo e, sinceramente, non riuscivo quasi a credere a quello che stava accadendo. Ho affidato finalmente al Signore quel mio peso, quel perdono che da sola non riuscivo a vivere fino in fondo.
Da quel momento ho sentito il mio cuore diventare più leggero. Ho iniziato ad accettare la situazione e, nello stesso tempo, ho sperimentato una vera liberazione.
È come se, attraverso quel perdono, il Signore avesse iniziato a liberare anche tante altre situazioni della mia vita: cose diverse, che mi facevano sentire intrappolata e dalle quali non riuscivo a liberarmi.
Il perdono che ho vissuto quel giorno ha aperto una porta e ha portato alla luce e alla libertà tante altre cose. Sto vivendo un tempo nuovo, un tempo di guarigione e di liberazione.
Non posso che dire: Gloria a Dio per quello che sta facendo nella mia vita e per questo tempo di guarigione! Io sono nata per Amare.

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11Ho avuto la Grazia di vivere la potenza di DioCiao, al ritiro del 2-4 ottobre ho avuto la Grazia di vivere la potenza di Dio. Sabato sera prendo delle notizie non belle della mia casa che mi hanno messo tristezza nel cuore e non riusciv…Leggi la testimonianza

Ciao, al ritiro del 2-4 ottobre ho avuto la Grazia di vivere la potenza di Dio. Sabato sera prendo delle notizie non belle della mia casa che mi hanno messo tristezza nel cuore e non riuscivo ad essere tutto concentrato nella preghiera…. La meraviglia succede che la domenica mi sveglio con una felicità nonostante le preoccupazioni e le sofferenze che avevo. Grazie Gesù che niente ci separa da te e tu sei tutto. Il mio affidamento al Signore con fiducia e amore portano questi frutti. Grazie al gruppo a don César. Un abbraccio nella gioia del Signore.

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12Un CUORE NUOVORingrazio Dio con tutto il cuore che da maggio 2024 ha incrociato le nostre strade. In tutto questo anno mi ha permesso di poter partecipare al percorso di vita nuova nello spirito con la tu…Leggi la testimonianza

Ringrazio Dio con tutto il cuore che da maggio 2024 ha incrociato le nostre strade.
In tutto questo anno mi ha permesso di poter partecipare al percorso di vita nuova nello spirito con la tua realtà.
È stato un percorso che ha portato i suoi frutti nel momento che Dio ha scelto per me.
Ad ogni incontro ho sempre ricevuto un segno, una parola, una guarigione che mi ha portato ad questo ultimo incontro nel quale veramente ho sentito trasformare il vecchio cuore in un CUORE NUOVO ♥️.
solo dopo la giornata di effusione ad Aprile 2025,quando mi sono veramente abbandonata al Signore e non mi sono più preoccupata di niente, inginocchiandomi alla sua volontà ho visto le sue opere nella mia quotidianità.
Dio sta spezzando le catene nella mia famiglia che mi stanno portando alla libertà vera di cuore
Ho chiesto a Dio di prendere possesso e cambiare quella parte del mio cuore malata dalla quale ho messo un confine e una distanza.
La svolta c’è sempre stata davanti a Dio sopratutto ai tuoi incontri, dove siamo immersi nell’AMORE gratuito di Dio.
Oggi, che, a questo ultimo incontro, con il mio CUORE NUOVO, e torno a casa TRASFORMATA e con queste parole:
È L’ORA CHE IO ABITI NEL TUO CUORE, non preoccuparti per le cose passate, Io ti ho scelto ed ho un nuovo progetto per te.
Questa la mia chiamata:
non guardare indietro, non aver paura.
Ho cancellato tutto, sto preparando una cosa nuova. Fidati di me. una cosa solo ti resta : vendi quello che hai. VIENI E SEGUIMI
E io mi domandavo DOVE?
Oggi Posso rispondere alla domanda:
OVUNQUE TU CI SEI DIO, IO CI SARÒ !
OVUNQUE DOVE SONO CHIAMATA, PER DIO CI SARÒ!
Vorrei veramente che la mia vita fosse a servizio dei fratelli: fare qualsiasi cosa per dare agli altri l’opportunità di sperimentare, vivere e scegliere il vero Amore che viene solo da Dio, come ho avuto io.
Vedere negli occhi dei fratelli la gioia per aver ricevuto un gesto, un pasto, un sorriso, una preghiera… non ha prezzo.
Non posso tenere tutto questo per me!

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13“La mia unica certezza è che Gesù mi ha risposto”Mi chiamo Alessandra, ho compiuto a Dicembre 54 anni. Nel 2018 dopo varie vicissitudini, mi viene diagnosticato un tumore rarissimo. Un “carcinoide atipico” al polmone…Leggi la testimonianza

Mi chiamo Alessandra, ho compiuto a Dicembre 54 anni. Nel 2018 dopo varie vicissitudini, mi viene diagnosticato un tumore rarissimo. Un “carcinoide atipico” al polmone sinistro. Mi dicono subito che questo tipo di tumore è chemio resistente. A Novembre dello stesso anno mi tolgono il lobo inferiore. Dopo un tentativo di cura preventiva andata malissimo si decide di intervenire solo in caso si ripresenti il tumore o le metastasi. Cominciano cosi tutti i controlli che saranno negativi fino a Maggio 2021. Mi vengono diagnosticate 3 metastasi al fegato dello stesso tumore, la più grande operabile. Così a Settembre, nell’ospedale di Abano Terme mi tolgono la parte malata. Al controllo della pet-tac le altre 2 macchiette sono cresciute. Il mio oncologo decide di farmi fare una chemio in sperimentazione per questo tumore. Per caso leggo sul profilo fb di don Cesar del ritiro che organizza a Febbraio. Decido di proporlo a mio marito e ci iscriviamo. Fino all’ultimo momento non sapevo se sarei riuscita ad andare a causa della chemio e sinceramente all’ultimo non ne avevo neanche più tanta voglia. Comunque per l’impegno preso e per le mie condizioni buone di salute decidiamo di essere presenti. Ho capito da subito che sarebbe stato importante vivere al meglio, con tutta me stessa questi 2 giorni. La parola che mi attendeva OS 2,16-17, era proprio per me. Lavoro con me stessa seguendo tutti i suggerimenti di don Cesar, scrivo pagine e pagine su un quaderno. Durante la preghiera di adorazione e di intercessione, chiedo x la prima volta con la convinzione di essere libera di poterlo fare, la mia guarigione fisica. Chiedo a Gesù con tutto il cuore di guarirmi dal tumore. Mi inginocchio e prego, don Cesar fa diverse profezie, ad un certo punto dice” c’è un fegato malato e sofferente, ha un tumore, il Signore lo sta toccando”. Io ascolto, prego, ringrazio e lodo, ma mi domando sarò l’unica qui con il tumore al fegato? Rimango in ginocchio tutto il tempo e quando capisco che don Cesar sta per concludere la preghiera, comincio a supplicare, a gridare dentro di me” Gesù ti prego non andare via senza aver parlato con me, senza che io abbia una risposta certa della mia guarigione, dì qualcosa che mi faccia comprendere che stai parlando con me” ho pianto, ho pensato alla cananea, alle briciole…” Premetto che da quando sono arrivata al ritiro avevo un dolore al fianco destro come un morso, fino dietro ai reni. Durante la preghiera mi stava dando veramente fastidio. Apro gli occhi, don César fermo lì, penso tra me ” è finita Gesù non mi hai risposto”. Neanche finisco di pensarlo che don inizia a dire” c’è una persona che ha un forte dolore al fianco destro, nn capisco bene se sia fegato o rene, ma il Signore mi fa vedere che la guarirà” io intuisco immediatamente che quella era la profezia per me. Gesù mi ha risposto, ha risposto proprio a me!!! Il mio dolore al fianco in quel momento sparisce. Scoppio in un pianto liberatorio, dopo non so bene cosa accade intorno a me l unica cosa è che sento che don chiede testimonianze, comincio a parlare ma nn so cosa abbia detto e se sia stato comprensibile. Provo una grandissima gioia, l’unica certezza che ho nel cuore è che Gesù mi abbia parlato. Non so cosa mi riserva il futuro. Ora farò la mia ultima iniezione di chemio e poi la tac di controllo. La mia unica certezza è che Gesù mi ha risposto e non sono sola.

Alessandra.

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14“La guarigione è stata immediata e completa”Durante l’ultimo ritiro a Morlupo, Ritorno a te, durante la Santa messa, quando il Signore ha operato guarigioni, anche fisiche, don Cesar, ha detto che in quel momento…Leggi la testimonianza

Durante l’ultimo ritiro a Morlupo, Ritorno a te, durante la Santa messa, quando il Signore ha operato guarigioni, anche fisiche, don Cesar, ha detto che in quel momento venivano operate guarigioni, dicendo, un problema di schiena viene guarito, ho ad una spalla, etc. ad un certo punto ha detto, e ora viene guarita una sofferenza a fondo schiena, zona della vita, ho subito capito che riguardava me, la guarigione è stata immediata e completa, il Signore ha operato, in modo perfetto, volevo testimoniarla, al momento, c’è stato un attimo di titubanza da parte mia, che mi ha impedito di dirla e per questo che volevo testimoniarla adesso, e condividerla…. Lode al Signore.

Marco

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E mi sono accorta che non avevo più dolore
In questo Ritiro abbiamo vissuto bellissime esperienze, guarigioni spirituali e fisiche. Da subito il Signore ci ha preso per mano, e ci ha portato nel deserto. Ha…Leggi la testimonianza

Ritiro del 24-02-2022 Morlupo

In questo Ritiro abbiamo vissuto bellissime esperienze, guarigioni spirituali e fisiche. Da subito il Signore ci ha preso per mano, e ci ha portato nel deserto. Ha parlato al nostro cuore! E ci ha ricolmati di tanto amore. Ci ha chiamati per nome, ci siamo sentiti abbracciati, coccolati e riempiti della sua pace. Ci ha fatto rivivere le prime esperienze del suo incontro, dove abbiamo riscoperto i doni e i carismi che in qualche modo avevamo nascosto o persi. La preghiera è stata bellissima! Intensa! Poi con i fratelli abbiamo condiviso in gruppi le nostre prime esperienze con il Signore! Raccontandoci nelle singole vicende, facendo rivivere in noi momenti dove Lui è intervenuto cambiando le nostre vite dalla condizione di buio e di morte in una rinascita nella luce. Anche in questo momento intenso di preghiera con i fratelli il Signore non si è fatto attendere! Per ognuno di noi ci sono stati tanti doni amore pace e benedizioni. Lo Spirito Santo si è manifesto con potenza! Riportando alla luce cose meravigliose che il Signore ha fatto in noi.

Il Sabato c’è stato un tempo di Adorazione davanti al Santissimo Sacramento! Preghiera potente! Anche qui il Signore si è manifestato! Ci sono state guarigioni fisiche e anche spirituali. Tramite la parola di scienza proclamata da Don Cesar! Anche io mi sono sentita toccata! Il Signore stava guarendo una persona che aveva male al collo, e che non poteva muoversi bene, In quello stesso momento ho sentito un forte calore dietro la testa, e quel calore ha attraverso tutta la schiena, è stata una sensazione di benessere. E mi sono accorta che non avevo più dolore al collo! Premetto che io soffro da tempo di ernie sulla colonna e anche dietro al collo. Ringrazio con tutto il ❤ il Signore! Che tanto ci ama e si prende Cura di tutti i suoi figli Lodè e Gloria al Re dei Re nella terra del mio esilio benedirò il tuo nome, e ti gelificherò per sempre.

Lucia

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16Oltre il desertoAnch’io ho ricevuto un Dono Grande da quest’ultimo Ritiro .Ritorno A te con tutto il Cuore .Alla Profezia di Padre Cesar ” SIAMO ANDATI OLTRE IL DESERTO” e seguita una…Leggi la testimonianza

Anch’io ho ricevuto un Dono Grande da quest’ultimo Ritiro .Ritorno A te con tutto il Cuore .Alla Profezia di Padre Cesar ” SIAMO ANDATI OLTRE IL DESERTO” e seguita una Grazia e un fatto Concreto .Nel momento dell’Adorazione Padre Cesar ha detto che Gesù stava guarendo da strutture mentali ossessive e io ho detto interiormente “Signore ti prego se sono io fammi sentire la tua mano sul mio capo” e ho sentito una mano che toccava il mio capo. POI PADRE CESAR ha detto qualcosa di più che cambieranno situazioni al lavoro ed ho visto il suo sguardo su di me ed ha detto Simona , poi ha detto di continuare a pregare perché avvenisse , cosi ho fatto .

Arrivata al lavoro la mia scrivania che erano due anni che chiedevo venisse tolta e non ci riuscivo ad avere la sostituzione, si è rotta in un modo particolare e non mi spiego come, tra l altro è una cattedra di quelle lunghe 2 metri , si è s staccato tutto il pianale. Ma la cosa più strana e che insieme a quella rottura d’uscita fuori una mia Paura , i pensieri ossessivi che mi accompagnavano a seguito di una situazione dj mobbing di circa 5 anni prima.

Mi cambiano la scrivania .Ma il Signore ha demolito la struttura OSSESSIVA. LA MIA PAURA DI ESSERE ANCORA MOBBIZZATA

Ho raccontato tutto ad una mia cara Amica per contestare sola con quel pensiero alla Pausa Pranzo ed al mio ritorno sul mio pc c era quest’immagine: “oltre il deserto”

Simona

https://docs.google.com/forms/d/1hQAdKHFW2NRh2de15r8Si597UGhSFnEzM6E-xORtEVQ/edit

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17“Ho visto in me tante guarigioni… da quel momento non mi sono più sentita sola perché il Signore è sempre con me”Nel corso del tempo ho frequentato vari gruppi carismatici senza alcun risultato, non riuscivo a frequentarli troppo tempo perché sentivo l’ambiente freddo, poco…Leggi la testimonianza

Mi chiamo Bernadeta e sono di origine polacca.

Nel corso del tempo ho frequentato vari gruppi
carismatici senza alcun risultato, non riuscivo a frequentarli troppo tempo
perché sentivo l’ambiente freddo, poco disponibile. Da quando ho cominciato a
frequentare il gruppo “Tu sei Pietro” ho sentito un senso di calore, amore e
pace; mi sono sentita come a casa, come in famiglia: siete molto carini umili e
seri, lavorate per il Signore con serietà amore e pazienza, date tutto voi
stessi; ogni volta che vengo agli incontri trovo in voi accoglienza e un
sorriso. Ho visto tante guarigioni, a cominciare dall’incontro di preghiera
dell’anno scorso ad Ariccia, dove ho avuto la guarigione ai polmoni e la
guarigione dalla tristezza interiore perché mi sentivo sempre sola e triste,
non accettata e non percepivo l’amore dalle persone che mi stavano intorno e mi
sentivo non accettata.

il Signore è con me!

Durante la guarigione il Signore mi ha detto
che non mi sentirò più da sola e da quel momento non mi sono più sentita sola
perché Signore è sempre presente. Poi con la guarigione dal passato: soffrivo
perché ho lasciato la mia famiglia in Polonia e mi facevo venire sensi di
colpa; durante l’adorazione il Signore mi ha guarito da questa sofferenza. Tante
volte arrivavo triste qui con problemi: un giorno durante la messa ho detto al
signore che non riuscivo a cantare che mi dispiaceva tanto e gli ho chiesto se
mi poteva dare un po’ di forza e il Signore mi ha rigenerato, così alla fine
degli incontri sono tornata leggera e piena di Spirito Santo.

Grazie a Don César e tutto il gruppo perché ho
ricevuto tante grazie andando a Morlupo e ho percepito tante parole che mi
hanno aiutato nel cammino: ho avuto pianti liberatori poi mi sono sentita
meglio. C’erano li tante care persone che mi aiutavano e mi dicevano le parole
di conforto e quando pregavano per me e mi davano i versetti della Bibbia e mi
spiegavano erano tutti molto disponibili e gentili. Grazie a Don César a tutto
il gruppo perché siete stati sempre carini e disponibili e spero di poter fare il
cammino insieme a voi nel gruppo “Tu sei Pietro”

Amen

Bernardetta, Luglio del 2022

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18“con la compagnia del crocifisso bianco”Ripercorrendo gli ultimi due anni alla ricerca dell’opera del Signore in me, devo riconoscere che l’azione potente di Dio in me è intimamente collegata a miei problemi…Leggi la testimonianza

Ripercorrendo
gli ultimi due anni alla ricerca dell’opera del Signore in me, devo riconoscere
che l’azione potente di Dio in me è intimamente collegata a miei problemi di
salute.

A
febbraio 2020, […] scoprii di avere una grave cardiopatia che mi portò poco
dopo ad affrontare un serio intervento chirurgico. Mi fu sostituita la valvola
aortica, […]. La notte prima dell’intervento avevo difficoltà a prendere sonno
e mille pensieri mi turbavano: […] Mentre mi rigiravo nel letto alla ricerca di
una posizione che favorisse il sonno, mi cadde l’occhio sulla parete alla mia
sinistra, dove era appeso un crocifisso bianco (o così mi sembrò allora).
Pensai: “ma di cosa dovrei aver paura, se Gesù è con me e mi mostra la Sua
sofferenza sulla croce?” “Cos’è la mia piccola pena, se la paragono alla Sua
passione?” Poco dopo mi addormentai […] i ero già in viaggio per la sala
operatoria: […] Quando mi risvegliai, circondato dalle attenzioni di medici ed
infermieri, cercai con lo sguardo quel crocifisso […] Nel frattempo era
scoppiata la pandemia di Covid e trascorsi alcune settimane senza poter vedere
parenti o amici e con la “sola” compagnia di quel crocifisso bianco.

quel crocifisso bianco…

Avevo
quasi dimenticato quell’episodio, quando […] mi viene diagnosticato un melanoma
in stato avanzato alla gamba; deve essere escisso con urgenza per contenerne la
diffusione; […]. L’esame istologico del melanoma, conferma che si tratta di un
tumore ad alta malignità, ma l’analisi del linfonodo sentinella esclude una
diffusione di cellule tumorali. Un secondo melanoma viene escisso e anche per
questo non risulta alcuna diffusione di cellule tumorali. La serie infinita di
accertamenti tuttavia, evidenzia un altro più grave sospetto: linfoma,
patologia onco-ematologica che mai sarebbe stata diagnosticata, senza il
follow-up dei tumori dermatologici. Oggi sono sicuro che quei tumori
dermatologici dovevano servire a far scoprire il problema ematologico.

A
questo punto ho fatto l’unica cosa che mi restava da fare: affidarmi al Signore
e mettere tutto nelle Sue mani.

Grazie
al seminario di Vita Nuova ed ai ritiri Trinitari, ho trovato consolazione
nello Spirito Santo e nei Fratelli; con l’Effusione finale, nel giorno di
Pentecoste, ho provato una grande pace ed ho capito che ancora una volta il
Signore mi aveva degnato della Sua Misericordia.

Alla
successiva visita ematologica, una dottoressa ricca di umanità mi dice che le
mie analisi sono ottime e che il linfoma, essendo in una fase molto precoce, è
completamente asintomatico e può essere efficacemente trattato con qualche
seduta di radioterapia (oggi in corso). Notizie confortanti, ma avevo
recuperato già ogni serenità, quando avevo chiesto al Signore di farsi Lui
carico di ogni mio problema fisico e ringraziandoLo per queste piccole
sofferenze che mi aiutano ogni giorno a scoprire la Sua Grazia. Devo
ringraziare il Signore ed i fratelli per avermi fatto sentire la vicinanza e il
calore dell’amore. Ringrazio il Signore per questa meravigliosa esperienza che
conservo gelosamente e che spero possa essere di aiuto ad altri fratelli che si
trovino ad affrontare prove fisiche o spirituali. Quando tutto sembra
precipitare, ci si può solo affidare al Signore, che troverà una via […] GLORIA
A DIO!!

Alberto
06/07/2022

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19GUARIGIONE INTERIORE E FISICAApri il racconto e lasciati accompagnare da questa esperienza di fede.Leggi la testimonianza

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20Il Battesimo nello Spirito della Madre GeneraleApri il racconto e lasciati accompagnare da questa esperienza di fede.Leggi la testimonianza

Roma, 09.01.2019
Ho ricevuto la prima volta l’effusione dello Spirito Santo nel 2013 e in quella occasione il Signore, attraverso la sua Parola, mi ha detto che voleva realizzare qualcosa di grande nella mia vita che avrebbe comportato delle sofferenze.
Nel Capitolo Generale del 2017 vengo eletta superiora generale dell’Istituto religioso delle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori, a cui appartengo.
Nasce subito nel mio cuore il desiderio di ricevere nuovamente l’effusione dello Spirito Santo per avere da Lui i doni e le ispirazioni necessari per guidare bene il “gregge” che ha voluto affidarmi, ma preferisco non parlarne con nessuno, lasciando a Dio la decisione di permetterlo se e quando l’avesse voluto.
L’occasione si presenta con il Seminario di vita nuova proposto da Padre César alla nostra comunità di Casa Generalizia, perché conosce due consorelle che pregano già da qualche anno con il grupo “Tu sei Pietro” nella Chiesa di Sant’Anna nel Vaticano. Così il 5 gennaio c.a. si è realizzato il desiderio che portavo nel cuore e che solo Dio conosceva.
Durante l’effusione il Signore mi ha parlato del “prestigio del capo” attraverso il libro di Giobbe e mi ha confermato che cammina sempre “avanti a me”, come Gli chiedo ogni volta che devo andare in una comunità o devo incontrarmi con una persona.
Di tutte queste meraviglie operate nella mia vita, ne rendo lode e grazie a Gesù e Maria che ho sempre considerato le “stampelle” sicure a cui potermi appoggiare nel mio cammino, sopratutto nei momenti di difficoltà.
Ringrazio ancora Padre César per aver accolto l’ispirazione di venire tra noi e a tutte le persone che hanno permesso la realizzazione del Seminario di vita nuova e l’effusione dello Spirito di Dio nella nostra comunità.
Madre Giancarla Dima
Approfondimenti: il seminario di vita nuova è stato organizzato e portato avanti dal gruppo “Tu sei Pietro”, il coordinatore del ministero di evangelizzazione è stato il Sig. Amedeo Martina. Hanno fatto parte della equipe suor Gemma Gianjorio, suor Inés Tapia, suor Mariella, Amedeo Martina, Don César e altri fratelli del gruppo Tu sei Pietro nel servizio della preghiera, la musica e il canto.

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21L’abbraccio del PadreApri il racconto e lasciati accompagnare da questa esperienza di fede.Leggi la testimonianza

23 OTTOBRE 2018
Padre: sabato mattina qui a Palermo e successo qualcosa di incredibile che ha cambiato la mia vita dal di dentro durante l’abbraccio del padre che abbiamo ricevuto sicuramente qualcosa di dentro di me e cambiata perche sento le parole nel profondo del mio cuore che Dio mi ha detto attraverso di lei e che mi risuonano continuamente cambiando continuamente la mia vita ho vissuto qualcosa di incredibile e sconvolgente durante questo ritiro cosa che mai mi era successo nonostante dal 94 frequenti il rns sono sicuro che qualcosa dentro di me e cambiata e probabilmente cambierà ancora mi riferisco alla relazione con Dio che da 49 quasi 50 ho sempre cercato ma non potevo averla sicuramente per la relazione non bella che ho avuto con mio papa che adesso da aprile e venuto a mancare .mentre lei parlava della riconciliazione che noi dobbiamo fare con il padre celeste e presentava le varie figure dei padri terreni che noi inconsciamente trasferiamo al padre celeste fiumi di lacrime mi scendevano senza poterle trattenere tutto ad un tratto ho visto internamente nella mia mente la figura di mio papa molto severo rigido chiuso e quasi molto arrabbiato ed effettivamente lui era cosi don puo immaginare benissimo quello che ha potuto causare questo nella mia vita ma sabato Dio ha cambiato tutto quando lei ha iniziato la sessione sull’abbraccio del padre quando per farla breve dopo aver ricevuto alcuni abbracci da alcuni padri che erano li per rappresentare il padre celeste ,chiesi e lei don un abbraccio e lei con grande disponibilità mi disse di girare e salire sull’altare dove lei si trovava.qui secondo me e avvenuto qualcosa di incredibile e che ha sconvolto la mia vita lei abbracciandomi mentre io piangevo singhiozzando mi parlava in nome di Dio dicendomi che Dio d’ora in poi era con me e stava con me per sempre e che io non avevo più bisogno di andare e girare di qua e di la per trovare e avere Dio e l’amore di Dio perche era arrivato il momento che era questo a me mi vennero dal di dentro solo queste parole gloria a dio poi lei mi mise le mani in testa pregando su di me e forse facendomi pure il segno della croce dopo di che caddi a terra credo e penso  nel riposo dello spirito e il cuore mi comicio a battere come non mai.
Marcello.

E poi a più di un messe di distanza – il 27 novembre’18 – Marcello ha scritto:

Dopo quel ritiro don cesar non mi sento più solo ho un padre quando ho problemi di ogni genere ricorro a questo meraviglioso padre e al suo amore che mi ha messo dentro non sono più solo Dio padre e sempre con me e sarà sempre con me per ogni tipo di problema. Amen
Marcello

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22Liberazione definitiva della dipendenza di alcolSono passati 4 mesi dal ritiro di guarigione e liberazione fatto da fon César, dove andai per cercare un po’ di consolazione per la recente morte di mio marito. Da quel…Leggi la testimonianza

Sono passati 4 mesi dal ritiro di guarigione e liberazione fatto da fon César, dove andai per cercare un po’ di consolazione per la recente morte di mio marito. Da quel ritiro son tornata a casa con una strana gioia nel cuore, con una gran voglia di vivere è una nuova forza interiore. Che strano! Era sparita la tristezza che da un po’ di tempo mi accompagnava …NON DOLO! Dopo qualche giorno mi sono accorta che non stavo bevendo e che l’ultimo bicchiere di vino l’avevo bevuto al ritiro. INCREDIBILE! Amavo molto il vino e ne facevo abuso. Negli anni l’amore si è trasformato in vizio e il vizio in dipendenza. Quante volte in passato ho provato a smettere senza riuscirci ! Da quel giorno, senza la mia volontà, senza nessuno sforzo, e senza neanche la mia consapevolezza, il desiderio di bere è letteralmente sparito. È come se non avessi mai bevuto in vita mia. Non mi piace proprio più. INCREDIBILE! Ora ho il cuore colmo di gioia e di gratitudine per il Signore che ha sostituito la vuota ebrezza da vino con la sobria ebrezza dello Spirito.

E.

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23L’abbraccio del Padre e una profonda liberazione della colpaL’affannosa ricerca della Pace interiore mi ha portato, dopo due anni e mezzo di sofferto e doloroso pellegrinare, a partecipare al convegno tenuto da Don Cesar il 4 e 5…Leggi la testimonianza

L’affannosa ricerca della Pace interiore mi ha portato, dopo due anni e mezzo di sofferto e doloroso pellegrinare, a partecipare al convegno tenuto da Don Cesar il 4 e 5 novembre avente ad oggetto ” Perdono: cardine della guarigione interiore”. 

Perdono, perdono, perdono… la mia anima assetata di pace ardeva dal desiderio di riceverlo ma non riusciva a trovarlo…

Il 16 marzo 2015, un lunedì piovoso, mio padre, dopo una lunga e dolorosa malattia morì ed io fui trafitta da un dilaniante senso di colpa. La sera antecedente alla

 sua morte, prima di andarmene, mi accorsi che il campanello d’allarme era rimasto sul cuscino dopo la flebo ma lo lasciai dov’era senza appenderglielo. Pensai che il personale di turno, che alle 20:00 avrebbe dovuto somministrargli il medicinale, nel sistemargli il letto che avevo lasciato con lo schienale un po’ alzato, lo avrebbe appeso sul triangolo di supporto. Nel parcheggio dell’ospedale provai un senso di colpa nel lasciare mio padre solo, chiamai mia madre ma pure lei, come mio padre stesso, mi disse di tornare a casa che la mattina seguente sarebbe andata da lui fino al mio arrivo. Mi convinsi e rincasai con una strana pesantezza nel cuore. Quella fu l’ultima volta che vidi mio padre vivo. L’indomani alle 05:30 squillò il telefono: mio padre era deceduto…

Un senso di vuoto ed un dolore mai provato prima d’allora si impossessarono di me. Non potevo credere che non avrei mai più potuto abbracciare mio padre, non riuscivo ad accettare tale realtà. Mi aveva abituato a sovvertire tutti i nefasti pronostici tornando sempre da noi, sempre più provato ma sempre da noi. Quando andai in camera per prendere ciò che gli apparteneva vidi sul comodino la medicina che avrebbe dovuto prendere alle 20:00. In quel preciso istante mi sentii gelare il cuore, rimasi impietrita perché un senso di colpa devastante mi travolse: e se non avesse potuto chiamare aiuto perché non gli appesi il campanello? Dal quel momento mi sentii responsabile della sua morte. Il mio cuore si chiuse in una profonda amarezza. Confessavo e riconfessavo questa mia omissione ma nessuna assoluzione metteva a tacitare questo senso di colpa che mi divorava, che mi schiacciava come un macigno, un peso enorme, insostenibile… Così la vita iniziò scorrermi addosso ed io smisi di viverla. Mi sentivo indegna in quanto responsabile d’averla tolta al mio adorato padre…

Durante la catechesi di Don Cesar le sue parole iniziarono a scalfire questa granitica durezza del mio cuore; mentre le lacrime solcavano il mio volto piano piano iniziavo a slegare questo legame di morte che attanagliava la mia anima. Ma fu durante la preghiera comunitaria che un terremoto spiritale fece cadere le resistenze all’appello del Signore di lasciare amare e di liberarmi da tutti i sensi di colpa. La parola annunciata da Don Cesar di un padre che veniva ad abbracciare, assieme al Padre Celeste, la figlia che non era riuscita a chiedergli perdono prima della sua morte mi trapassò il corpo come una scarica elettrica. È difficile spiegare a parole cosa provai… avrei voluto gettarmi tra le braccia di quei padri di famiglia che prestavano le loro braccia al Padre Celeste per stringere a sè tutti coloro che lo desideravano ma non ne ebbi il coraggio perché ancora mi sentivo indegna. Il Signore, nella Sua infinita bontà, non lasciò che questo desiderio rimanesse inesaudito e fece sì che nell’abbraccio di Don Cesar potessi avvertire tutto il Suo Amore di Padre… Con il cuore sperimentai il calore del perdono e della misericordia di Dio; in quel momento mi sentii amata, avvertii la presenza reale sia di mio padre che del Signore, sentii sciogliersi nel cuore tutte le mie resistenze. Piansi tanto e in quel pianto catarticamente il senso di colpa iniziò ad allentare la sua morsa per lasciare il posto ad una sensazione di pace. 

Benedico, lodo e ringrazio il Signore per questa grande Grazia! Per avermi fatto incontrare Don Cesar e tramite lui per avermi riconciliato a Sè e con me stessa! 

Con il mio vissuto desidero testimoniare come il Signore abbia fatto di me una “nuova creatura”, quanto meraviglioso sia sentirsi amati da Lui e come la vita acquisti una dimensione del tutto diversa… 

Ora comprendo l’immensa Grazia della Paternità Celeste: un’esperienza unica della reale presenza del Signore in me e con me e che mi porta a ringraziarLo per avermi donato sulla terra un padre così speciale e per avermi stretta al Suo immenso ed infinito Amore. 

Rinfrancata e fortificata nella fede da questo abbraccio posso ora continuare il percorso di guarigione interiore mano nella mano del mio Padre Celeste, sicura che mai sarò sola. 

Nel mio cuore alberga ora un profondo senso di Pace, una Pace che mi permette di vivere il presente riconciliata col passato. 

Don Cesar la ringrazio di cuore per avermi permesso di vivere questa grande Grazia dell’esperienza del Perdono, accogliendone in me il Dono. 

Grazie! Che il Signore la benedica e l’accompagni nella sua missione!

Katja

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24Il perdono , sorgente di pace e di serenitàSono una giovane religiosa originaria dell’Africa e vivo a Roma da circa 4 anni, quindi lontana dai miei cari genitori che ricevo le notizie solo per via telefonica. Ho…Leggi la testimonianza

Sono una giovane religiosa originaria dell’Africa e vivo a Roma da circa 4 anni, quindi lontana dai miei cari genitori che ricevo le notizie solo per via telefonica. Ho avuto l’opportunità di partecipare ad un ritiro spirituale animato dal Reverendo Don Cesar che mi ha stupito e quasi trasformata. Vorrei lodare e ringraziare il Signore che nel suo immenso amore non abbandona alla disperazione i suoi figli. Lo benedico per il dono dei suoi ministri consacrati che ci rivelano il suo volto misericordioso, soprattutto, per l’esperienza che mi ha fatto vivere in questa occasione speciale…

Per dire la verità, io ero schiacciata sotto il peso di uno di questi rancori che non si fanno riconoscere a prima vista ma che consumano nel segreto coloro che le portano. Sto attraversando nella mia famiglia umana una esperienza abbastanza dolorosa. Concretamente, nell’estate scorso sono andate in famiglia per le vacanze e contrariamente a ciò che viviamo di solito in questi periodi d’incontri, mi sono trovata in una situazione in cui tutti i membri della famiglia erano in confusione. Perché il mio papà ha deciso di rinunciare al suo matrimonio con mia mamma, per sposare un’altra donna. Tenetevi bene in mente che sto parlando di un uomo che è stato un vero modello di vita spirituale e morale, sia per noi i suoi figli che per il suo “entourage”. Lui era un catechista e nei paesi africani, è molto importante nella comunità cristiana, giocava il ruolo del prete in caso di necessità. Tanti dei suoi discepoli in fatti sono diventati catechisti sul suo esempio ed altri ferventi cristiani. Ed ora è considerato come un pagano, non ha più accesso ai sacramenti. Un tale comportamento in breve, fu un vero scandalo per tutti quanti, a tal punto che i miei congeniti non ebbero il coraggio d’informarmi il dramma che stava succedendo. Loro temevano da parte mia di una reazione disastrosa essendo così lontana di casa. Fu soltanto all’ultimo tappa che mi portava a destinazione che delegarono una signora per cui avevo tanto rispetto di accennarmi la situazione. Ed io, anche se in questo momento mi mancavano le forze, mi sono dominata, accontentandomi di un profondo sospiro. Ho semplicemente detto : “è una debolezza umana” “è successo, papà si è sbagliato, che possiamo fare?”. Ma non potete immaginare il fuoco che si era asceso in me, neanch’io mi rendevo conto! Arrivata a casa, mi sono comportata come se niente fosse successo, mantenendo le mie abitudine aspettando qualche spiegazione da parte del mio caro papà che, forse senza la mia iniziativa, non mi avrebbe detto nulla. Anche questo fu un colpo di lancia alla mia fiducia in lui. Passavo delle notte bianche, Non riuscivo a digerire la cosa che mi sembrava un incubo, abbominabile e inammissibile! Però non ho manifestato il mio stato d’anima a papà per chi ho sempre avuto rispetto e qualche volta difeso dalle critiche. Alle mie sorelle che si lagnavano, dicevo sempre da buona religiosa, di perdonarlo perché anche lui è un uomo, ed è capace di sbagliarsi , che forse anche noi abbiamo contributo in qualche maniera ad introdurlo in questo sbaglio. E quindi dobbiamo pregare affinché il Signore intervenga cambiando le cose come a Lui piace etc.…

Ma quanto è facile consigliare gli altri! Però quanto ne soffrivo in realtà! Sono ritornata così addolorata ed indebolita che questa situazione mi ha introdotta in una confusione indescrivibile, riapprendo in me tante ferite di cui stavo in processo di guarigione. Cominciai a rinchiudermi in me stessa, rispondevo poco ai messaggi dei miei amici, riducevo al massimo le relazioni fraterni, evitavo gli occasioni di confidenza… In somma volevo mettere fine ad ogni relazione! Ma, non potete immaginare quanto questa situazione che sembrava a prima vista non avere a che fare con la mia vita spirituale influiva tanto sulla mia relazione con Dio! In fatti perdevo piano piano il mio fervore di un tempo, dormivo quasi sempre alla meditazione, alle preghiere… evidentemente facevo le novene per la famiglia, ma c’era qualche cosa che non tornava, ed io l’ho capito con questa predica di Don Cesar. In realtà, io avevo fatto il passo di comprensione riguardo a papà, avevo ammesso che poteva sbagliarsi, ma non ho accettato la situazione reale, non l’ho perdonato affatto con unzione. Mi mancava quindi qualche cosa di cristiano, e durante l’adorazione comune il Signore me l’ha fatto capire. Ho pianto amaramente e ho deciso fermamente di perdonare, anche se non me la sentivo: prima di tutto a me stessa, a papà, a mamma e a tutti quelli che, in qualche modo hanno contribuito a questo errore.

Non posso confermare che ho dei risultati di questo perdono, ma la serenità che avverto è già per me una grazia del Signore e spero che la sua grazia non si limiterà soltanto alla mia persona, ma anche a tutti i membri della mia cara famiglia e a tutti quelli che sono stati feriti dalla situazione. Dicendo questo invito tutti quanti a pregare per le famiglie che stano vivendo una situazione del genere o altri problemi molto dolorosi .

Un grazie particolare a Don Cesar e che il Signore le conserva sempre nel suo amore.     Grazie!

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25“In questa settimana sono stata portata per mano a fare silenzio dei rumori di fondo e sperimentare la preghiera di ascolto”A conclusione di questi Esercizi Spirituali posso dire di avere sperimentato veramente la preghiera di ascolto. In realtà credo di essere arrivata sin qui con la…Leggi la testimonianza

A conclusione di questi Esercizi Spirituali posso dire di avere sperimentato veramente la preghiera di ascolto. In realtà credo di essere arrivata sin qui con la certezza che la volontà di Dio per me è veramente il meglio per me, che tutto quello che ho mi è stato donato e affidato da Dio; e che di tutto questo a me, come a tutti del resto, ne è stata data la custodia.

Ma quello che mi è sempre sembrato difficilissimo, a volte anche una meta irraggiungibile, è capire quale possa essere il progetto di Dio per me, capire quali doni io possa avere ricevuto, per potermi mettere veramente al lavoro con umiltà nella vigna del Signore in armonia con il Suo volere.

In questa settimana sono stata portata per mano a fare questo, fare silenzio dei rumori di fondo e sperimentare la preghiera di ascolto; e così ho ricostruito gran parte della mia vita, ho rimesso in ordine tasselli che avevo sottovalutato o rimosso; ho fatto questo nella preghiera personale dopo le motivazioni della mattina e del pomeriggio, aiutandomi con la memoria ed il ragionamento come è mia abitudine fare ma ho sperimentato questa volta come questo sia nulla di fronte alla lettura della propria vita fatta con il cuore in ascolto della Sua Parola; in questa settimana sono stata aiutata a fare proprio questo, mettermi in ascolto.

E con il cuore ho ascoltato anche quelle parole “figlia mia io sarò con te” sulle quali posso ricostruire una vita intera.

Mi è capitato in passato di ripetere “tutto posso in Colui che mi da forza” ma adesso mi rendo conto di quanto avessi bisogno di sentirmelo davvero dire.

Nella ricostruzione del passato, delle ferite, delle sentenze più o meno inconsapevoli, che hanno condizionato la mia vita, ho avuto aiuti che mai avrei immaginato, sogni, profumi, avvenimenti, sui quali ho ricostruito non solo le sentenze e le ferite che hanno condizionato la mia vita, ma con i quali ho ripercorso alcuni avvenimenti che hanno condizionato la vita di chi è stato artefice di quelle ferite, quelle sentenze.

E così ho capito come la benedizione ed il perdono sana le mie ferite anche attraverso la compassione con chi me le ha procurate più o meno inconsapevolmente.

Un altro momento fondamentale che vorrei condividere è stato quando durante l’Adorazione Eucaristica ho ricordato il timido desiderio in passato di essere devota al Sacro Cuore di Gesù, e poi mi sono ricordata che era venerdì, che era il primo venerdì del mese ed avevo adesso l’occasione di impegnarmi veramente.

Adesso quando prego non dico, come prima, quasi sempre “Signore nostro” ma dico sempre più spesso “Signore mio”.

Un altro momento importante, e salto adesso al giorno conclusivo ed al Vangelo del giorno, è quando ho capito davvero come quel “Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami padre, madre, moglie, figli..” è possibile perché io amo i miei figli attraverso il desiderio che si possa compiere il progetto che Dio ha per loro, che è l’unico che potrà dargli la vera gioia; questo desiderio vuol dire amare il Signore più dei figli, prima dei figli, perché il mio grande amore per loro passa attraverso, viene dopo, la Fede nell’immenso amore di Dio.

Lode a Dio e grazie per aver chiamato anche me a questa esperienza che rappresenta un punto di arrivo, trasformazione e ripartenza.

Alessandra

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26“Dio mi vuole vedere felice, contento, realizzato”Salve. Sono Marco Cafasso. Ho avuto il piacere di condividere la settimana del ritiro spirituale a Morlupo. Proverò ad essere sintetico perché avrei tante cose da dire.…Leggi la testimonianza

Salve. Sono Marco Cafasso. Ho avuto il piacere di condividere la settimana del ritiro spirituale a Morlupo. Proverò ad essere sintetico perché avrei tante cose da dire. Non è facile esprimere con parole le sensazioni e le emozioni che ho provato. Per me davvero è stata una settimana intensa di vita monastica per stare solo con Gesù. Gli esercizi spirituali come ci ha spiegato lei mi hanno aiutato a liberare l’anima da tutte le affezioni disordinate, ad eliminarle e cercare la volontà di Dio nell’organizzazione della mia vita. La frase che più mi ha colpito è stata questa: non è il sapere molto che sazia e soddisfa l’anima, ma il sentire e il gustare le cose internamente. Io ripeto le espressioni che lei ha usato durante gli incontri perché non riuscirei diversamente e con altre parole ad esprimere concetti così chiari e pieni di significato. Che dire ancora: le lodi mattutine, la preghiera carismatica, la preghiera personale, il pranzo, le motivazioni, la Santa Messa, la preghiera notturna mi hanno segnato profondamente, mi hanno cambiato. Prossimo libro da acquistare: The Power of Worship. La nostra felicità deriva dal lodare, servire e riverire il Signore come più volte ci ha ripetuto. Ogni momento, attimo vissuto durante il ritiro mi ha fatto capire tanto: il Signore dà a me una vita nuova. Dio mi vuole vedere felice, contento, realizzato. Io chiedo al Signore di aiutarmi a comprendere la sua volontà per me, qu

ello che desidera che io faccia per il mio bene, di rinunciare al mio copione e di percorrere un’altra storia, un altro programma. C’è un canto che mi è rimasto impresso nella mente: che cosa ti posso dare, che già non mi abbia dato tu, che cosa ti posso dire che già mi abbia detto tu. Sono contento di aver vissuto questa esperienza con lei, di aver conosciuto i sacerdoti, di aver conosciuto fratelli che ho amato. Mi piacerebbe poter partecipare al prossimo ritiro Pregherò per lei, i sacerdoti e i fratelli che ho incontrato. Marco.

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27“è proprio questo che mi sono portata con me tornando a casa: un Padre che mi ama!”Sono arrivata agli esercizi spirituali con tanta tristezza e preoccupazioni nel cuore ma raccogliendo pienamente l’invito di Don Cesare a distaccarci da ogni cosa, ho…Leggi la testimonianza

Sono arrivata agli esercizi spirituali con tanta tristezza e preoccupazioni nel cuore ma raccogliendo pienamente l’invito di Don Cesare a distaccarci da ogni cosa, ho cominciato a sentire una quiete, Gesù mi stava dando la grazia di pensare solo a Lui e a me. Impersonando la figura dell’angelo nella contemplazione della natività, ho sentito che Gesù mi chiedeva di abbandonare i miei soliti discorsi e di portare il lieto annuncio del suo Amore di padre a tutte le persone che mi avrebbe affidato in questo anno. Ma poi mi sono chiesta, come farò io tutto questo? io so che Dio è Amore, che è padre ma non l’ho mai sperimentato su di me, non so cosa sia l’abbraccio del padre, la carezza, l’amore. Nella messa del sabato mattina Don Cesare invitava tutti a pregare in lingue, a lasciarsi andare, cosa che per me è molto difficile, ma ad un certo punto sono riuscita a lasciarmi trasportare dal loro canto ed ho sentito un calore in me, proprio come un abbraccio. Il pomeriggio contemplando i doni ricevuti mi sono resa conto di essere stata veramente privilegiata, di aver ricevuto tanti doni e allora mi sono detta: “chi è che può farti tutti questi doni se non un padre?” ed è proprio questo che mi sono portata con me tornando a casa: un Padre che mi ama, che mi prende per mano che sarà sempre con me come mi ha confermato con la sua Parola nella preghiera che i fratelli facevano su di me “non temere io sarò sempre con te”. Anna Rita

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28“Ho capito la forza della preghiera comunitaria“Ringrazio e lodo Gesù e Maria per il dono di aver partecipato al ritiro di Morlupo con Don César che si è reso uno strumento nelle mani di Dio per me e ognuno di noi, ho…Leggi la testimonianza

Ringrazio e lodo Gesù e Maria per il dono di aver partecipato al ritiro di Morlupo con Don César che si è reso uno strumento nelle mani di Dio per me e ognuno di noi, ho ricevuto due doni di grazie, la sera del martedì Don César mi chiese di interpretare Maria nella rappresentazione dell’annuncio dell’Angelo e della nascita di Gesù, nel silenzio ho ascoltato le preghiere che ognuno rivolgeva a Maria e a Gesù erano preghiere d’amore vero, le ho fatte mie le preghiere dei fratelli per la prima volta da quando sto nel rinnovamento, e vi confesso che da un anno che stavo pensando di andare via dal rinnovamento dopo 16 anni che ero nel movimento, perché non comprendevo la preghiera comunitaria, prima non sentivo la preghiera del fratello non la facevo mia: era la sua è basta, ora è anche la mia, ho capito la forza della preghiera comunitaria sia nella lode che dell’Intercessione siamo TUTT’UNO UN SOL CORPO E UN’ANIMA SOLA. La potenza della lode è immensa. guarisce i cuori induriti rendendoli cuori di carne ci dona gli stessi sentimenti di Gesù. Ho provato e sentito per la prima volta la maternità di Maria, una madre piena d’amore che accoglie tutti i suoi figli e le nostre preghiere e le porta a Gesù. Mi sono sentita amata da Maria, ho sentito il suo amore per me, vi dico questo perché non avevo mai sentito il suo amore per me, ora Amo di un amore immenso nostra Madre Maria. Nel dono del silenzio ho ascoltato, ringrazio Dio per ognuno di voi e Don César e il rinnovamento carismatico, la nostra vita sia una lode incessante a Gesù.

Mi sono dimenticata di dire nella parte finale che non ci si salva da soli ma insieme.

Laura

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29“anche io ho valore!”Ti rendo grazie Signore perché attraverso la comprensione di alcune sentenze mi hai portato alle radici della mia vita, mi hai fatto capire perché non riuscivo a…Leggi la testimonianza

Ti rendo grazie Signore perché attraverso la comprensione di alcune sentenze mi hai portato alle radici della mia vita, mi hai fatto capire perché non riuscivo a lasciarmi andare fino in fondo con Te, perché non riuscivo ad amarmi. Tu mi hai tenuta cuore a cuore con Te, proprio sul Tuo cuore, mi hai mostrato l’AMORE, mi hai dato Te stesso perché sei Tu l’Amore, quello vero. Ti amo e ti rendo grazie Signore perché mi hai detto che anche io ho valore, sono costata il Tuo Sangue, l’hai versato anche per me. Ti amo e ti rendo grazie perché hai cominciato a guarirmi, stai ridando gioia alla mia vita. Ti amo perché mi hai portata nel deserto e mi hai sedotta. Voglio essere in intimità con Te, oggi e sempre. Metti nel mio cuore tanto di quell’amore che il mio cuore non ce la faccia a contenerlo e lo lasci straripare e lo faccia scorrere come un fiume d’acqua viva sulle persone che incontro, sui miei fratelli e sorelle, perché chi incontra me trovi Te. Ti amo Signore e so che Tu mi ami….e come è bello poterlo sentire. Grazie Gesù

Antonella

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30“E lì ha iniziato a dirmi PAROLE D’AMORE”Sono arrivata a questa settimana molto stanca sia fisicamente che emotivamente e non sapevo bene cosa aspettarmi da questi esercizi. Mi preoccupava il tanto silenzio che…Leggi la testimonianza

Sono arrivata a questa settimana molto stanca sia fisicamente che emotivamente e non sapevo bene cosa aspettarmi da questi esercizi. Mi preoccupava il tanto silenzio che avevo paura di non essere in grado di sostenere.

Da subito il Signore mi ha detto: “la riconquisterò la porterò nel deserto e le dirò parole d’amore…” e sentivo ancora: “cuore a cuore ti parlerò…” queste parole hanno accompagnato tutti gli esercizi, senza comprendere subito quanto il Signore volesse fare per me. Poi nelle varie motivazioni c’era la contemplazione dell’ultima cena dove siamo stati invitati a chiedere a Gesù di entrare in intimità con Lui, con i suoi sentimenti e ho iniziato a chiedergli di essere lì intorno a quel tavolo, di contemplare lo spezzare del pane, di essere il suo discepolo intimo e ho chiesto: “Signore cosa devo fare per entrare in intimità con Te?”. La Sua risposta chiara come mai l’avevo sentita è stata: “GUARDA ME” Ho vissuto la contemplazione, l’adorazione, più intima, più profonda, più cuore a cuore che abbia mai vissuto e lì ha iniziato a dirmi PAROLE D’AMORE.

Lode a Dio.

Alessia

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31“Nel silenzio e nella contemplazione riuscire a far tacere il proprio io, per far posto alla voce di Gesù”Avere la possibilità di vivere una settimana cuore a cuore con Gesù è un grande dono di Dio, un privilegio immenso che mi ha permesso di gustare quanto è buono il…Leggi la testimonianza

Avere la possibilità di vivere una settimana cuore a cuore con Gesù è un grande dono di Dio, un privilegio immenso che mi ha permesso di gustare quanto è buono il Signore e quanto grandi sono le sue opere. Nel silenzio e nella contemplazione riuscire a far tacere il proprio io, per far posto alla voce di Gesù e alla sua volontà sulla mia vita, è stato un esercizio a volte doloroso, ma un toccasana.

Più il Signore mi rendeva consapevole delle mie ferite, dei miei peccati, più agiva teneramente e misericordiosamente nel mio cuore e lo riempiva di consolazione, di pace, di amore. Riconoscendomi creatura amata da Dio, cresceva in me la gioia e la lode verso d Lui.

Ringrazio Gesù per avermi donato questa bellissima e risanante esperienza.

Un grazie affettuoso a Don César per il suo prezioso servizio, che ha permesso tutto questo, e ai fratelli e alle sorelle che con me lo hanno condiviso.

Michela

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32“una nuova Alleanza”Sono giunta a questo ritiro con tanti quesiti e incertezze su cui pregare…. ma oggi mi rendo conto che il signore ha tolto prima quello che riteneva più opportuno ciò…Leggi la testimonianza

Sono giunta a questo ritiro con tanti quesiti e incertezze su cui pregare…. ma oggi mi rendo conto che il signore ha tolto prima quello che riteneva più opportuno ciò che pensavo fosse passato ma che in realtà custodivo gelosamente nel mio cuore non permettendo cosi che passasse la luce ….

Parlo di quel dolore che era con me da ben dieci anni causato dalla perdita del mio compagno venuto a mancare nove mesi prima del matrimonio… giusto il tempo di un parto.

Ma il nostro Signore ci sorprende sempre… oggi mi sento di dire infinitamente grazie perché mi ha aperto finalmente gli occhi del cuore conducendomi nel deserto, li dove nel silenzio ho potuto comprendere e assaporare l’amore di dio e finalmente ascoltare la sua parola.

Il momento più importante per me di questo ritiro è avvenuto quella sera durante la contemplazione della Natività di Gesù…. quando don César ci disse che era arrivato il momento di donare qualcosa di nostro a quel bambino…. Io non avevo nulla, solo un rosario tra le mani, ma che se ne faceva Gesù del mio rosario! … mentre pensavo le mani mi sono scese sul collo li dove avevo qualcosa di grande valore… una catenina con un cuore d’oro che avevo fatto lucidare pochi giorni prima e che mi era stata regalata dal mio compagno con su inciso “sarai sempre con me”……… quella catenina era il mio legame con il cielo. Nel momento in cui l’ho donata fiumi di lacrime uscivano dai miei occhi e dal mio cuore, in quel momento mi sono resa conto di quanta tristezza ancora conservavo, Gesù mi stava guarendo veramente e finalmente quella montagna sul mio cuore si stava sgretolando … mi sentivo come se mi avesse investito un tir, stordita e svuotata. La mattina seguente durante la Santa Messa il sacerdote ci ricordava che era il primo venerdì del mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù pertanto ci invitava a rinnovare la nostra alleanza promettendo amore a Gesù …. era proprio il 31 agosto! l’anniversario del mio matrimonio mai avvenuto! e proprio in quel giorno Gesù mi invitava ad un patto d’amore… le parole di una promessa eterna d’amore pronunciate dal sacerdote furono proprio queste… e prometto di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita. Quale dono più grande di questo e quale amore più tenero possa esistere dell’amore eterno di Gesù! quel giorno ho fatto nuova la mia alleanza con il cielo!!!

Me ne sono tornata a casa con la consapevolezza che Dio è un Dio Fedele alle sue promesse … e che presto ricostruirà il mio cuore con pietre d’oro, non so dove andrò che farò e con chi ma l’unica cosa certa è che mi basta la tua grazia signore!!!!!!!

AMEN GESU E’ IL SIGNORE DDELLA MIA VITA

Mi sento a questo punto di aggiungere qualche altra cosa per concludere il meraviglioso disegno di Dio….. quando sono tornata a casa la prima notte ho fatto un sogno e lo voglio raccontare, mi si era rotta la macchina allora l’ho portata a ripararla dal meccanico dopo un po’ sono andata a riprenderla con Stefano il mio compagno ma non era pronta e fui invitata ad aspettare mentre attendevo mi si sono rotti gli occhiali da vista al che Stefano li ha presi e portati a riparare e non è più tornato… cosi sono rimasta lì senza e ci vedevo! quando ad un certo punto ho di nuovo chiesto informazioni sulla mia macchina e di nuovo fui invitata ad aspettare non capivo perché ci volesse tanto tempo per cambiare una batteria ma il meccanico ha tenuto a precisare che l’attesa era dovuta dal fatto che erano stati messi ben 18 litri di olio nella mia macchina… in questo ritiro ho fatto il tagliando al cuore finalmente ora ci vedo con gli occhi del cuore e sono pronta ad andare dove il Signore mi condurrà …

Già dieci anni fa il signore mi diceva: Gv 9 “Ne lui ha peccato ne i suoi genitori ma perché’ in lui si manifestassero le opere di Dio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Testimonianza dal 29 agosto al 4 settembre presso i rogazionisti di Morlupo guidato da don Cesar

Natascia

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33“Ti ho affidato la mia vita e Tu l’hai accolta”Gesù, nella consapevolezza della mia malattia mi hai voluto parlare e consolare, mi hai consigliato di chiedere perdono per i miei errori come madre, come donna e nel…Leggi la testimonianza

Gesù, nella consapevolezza della mia malattia mi hai voluto parlare e consolare, mi hai consigliato di chiedere perdono per i miei errori come madre, come donna e nel lavoro a chi ho fatto soffrire. Mi hai anche detto di non pensare al passato. Quando mi ricordo di un peccato che tu mi hai perdonato, non devo fustigarmi, ma debbo pregare e mettere tutto nelle tue mani, lodandoti con tutto il cuore.

Ti ho presentato, Gesù la malattia dei miei figli, per la verità ho pensato fortemente alla loro conversione. Ti ho ringraziato per mia madre e per mio marito Giorgio che mi sono stati vicino nella preghiera e mi hanno aiutato. Ho chiesto perdono. Ho chiesto perdono per quando, soprattutto nel lavoro, ho operato con giustizia e per giustizia, senza farmi guidare dallo Spirito di carità.

Ti ho affidato la mia vita e Tu l’hai accolta. Gesù, figlio di Dio, espressione perfetta dell’amore del padre, con la tua vita con la tua parola, la tua morte e resurrezione ci hai donato la salvezza eterna. Sono nelle tue mani la conversione e la guarigione dei miei figli che tu ami sicuramente più di me.

Grazie!

Anna

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Immagine illustrativa della vita di preghiera di Vita nello Spirito

34ES HORA DE QUE SEA FELIZ CADA DIA DE ESTE RETIRO, TUVO SU AFAN , POR QUE CADA DIA EL SEÑOR JESUS, FUE HACIENDOME CONOCER SUS PLANES . 1) ILUMINA MI CAMINO CON LA INTERSECION DE MI ESPOSO Carlos ( que ya está en la …Leggi la testimonianza

CADA DIA DE ESTE RETIRO, TUVO SU AFAN , POR QUE CADA DIA EL SEÑOR JESUS, FUE HACIENDOME CONOCER SUS PLANES .
1) ILUMINA MI CAMINO CON LA INTERSECION DE MI ESPOSO Carlos ( que ya está en la Casa del Padre
2) ILUMINÓ Mi misión, Comunicar y Hacer que la gente LO CONOZCA
3) NE DIJO BASTA , ES HORA DE QUE SEA FELIZ HACIENDO SU VOLUNTAD

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Ogni incontro può essere l’inizio di un nuovo cammino.